Una sceneggiata vergognosa
Ancor piu' ...se rivista oggi ..alla luce della legge che oggi rivendica come voluta da lui !!
“Vorrei che tutti gli italiani avessero avuto l’incontro che ho avuto io con questa gente che ha perso tre figli, che ha perso la moglie, che sperava di venir qui a trovare un paese libero e democratico in cui poter lavorare, in cui potersi affermare… ecco queste son cose che noi non possiamo permettere che succedano più nel nostro paese…” ... nel 1997 Silvio B. dichiarava in lacrime queste cose.
Oggi quello stesso soggetto.. dichiara vergognosamente ..l'esatto contrario: Silvio Berlusconi ci tiene a congratularsi per l'approvazione del disegno di legge sicurezza. Ci mette la firma, lo rivendica. E ne elenca anche le singole decisioni che sono contenute nel provvedimento, come a rimarcare che quel testo è una sua creatura. Spiega, parlando di sé alla terza persona, che quel ddl «è stato fortemente voluto da tutto il governo e in particolare dal presidente del Consiglio». Entra nel merito: «Si divide per capitoli: c'è quello della sicurezza urbana, quello dell'immigrazione e quello delle norme contro la criminalità organizzata. C'è il reato di clandestinità, il prolungamento della permanenza dei clandestini nei centri di identificazione ed espulsione da due a sei mesi, ci sono le associazioni di volontari per la sicurezza..». Si rallegra del fatto ora ci potranno essere «misure più forti e efficaci» per assicurare «la tranquillità degli italiani», è stato un «buon segnale per questa giornata». E infine ribadisce che il testo è stato varato dal governo nel primo consiglio dei ministri a maggio a Napoli e sottolinea per chi non avesse ancora compreso: «Insisto, è un provvedimento che io ho voluto fortemente». Ok Notizie quota la notizia
Non c’è limite all’ipocrisia e alle menzogne e questa scenggiata mi fa letteralmente schifo 
Anima e corpo contro le ingiustizie
Se foste esseri umani degni di questo nome, avreste vergogna di tutto questo schifo
"Se foste un
uomo di sinistra, di qualsiasi sinistra,non vi balocchereste con
questioni di lana caprina od orgogli identitari di natura narcisistica
e vi dedichereste anima e corpo a combattere le ingiustizie."

Se foste un musulmano, o un africano, o comunque un uomo dalla pelle scura, il
pacchetto sicurezza non lo prendereste solo come l'ennesima sortita di
un governo populista e conservatore, eccessiva ma tutto sommato
veniale.
Se foste un lavoratore che guadagna il pane per sé e per i
suoi figli su un'impalcatura, l'annacquamento delle leggi sulla
sicurezza nei luoghi di lavoro non lo dimentichereste il giorno dopo
per occuparvi di altro.
Se foste migrante, il rinvio verso la condanna
a morte, la fame o la schiavitù, non provocherebbe solo il sussulto di
un'indignazione passeggera.
Se foste ebreo sul serio, un politico
xenofobo, razzista e malvagio fino alla ferocia non vi sembrerebbe
qualcuno da lusingare solo perché si dichiara amico di Israele.
Se foste un politico che ritiene il proprio impegno un servizio ai
cittadini, fareste un'opposizione senza quartiere ad un governo
autoritario, xenofobo, razzista, vigliacco e malvagio.
Se foste un uomo di sinistra, di qualsiasi sinistra,non vi balocchereste con
questioni di lana caprina od orgogli identitari di natura narcisistica
e vi dedichereste anima e corpo a combattere le ingiustizie.
Se foste veri cristiani, rifiutereste di vedere rappresentati i valori della
famiglia da notori .....ieri pluridivorziati ingozzati e corrotti
dalla peggior ipocrisia.
Se foste italiani decenti, rifiutereste di
vedere il vostro bel paese avvitarsi intorno al priapismo mentale
impotente di un omino ridicolo gasato da un ego ipertrofico.
Se foste padri, madri, nonne e nonni che hanno cura per la vita dei loro figli e
nipoti, non vendereste il loro futuro in cambio dei trenta denari di
promesse virtuali.
Se foste esseri umani degni di questo nome, avreste
vergogna di tutto questo schifo. (Riflessione poetica di Moni Ovadia)

"opposizione senza quartiere ad un governo
autoritario, xenofobo, razzista, vigliacco e malvagio" !!

Una voragine d'Ottimismo
Si sente... eccome se si sente ..senti che puzzo nell'aria ... e' la merd !!
"..era come quando studiavamo il fascismo a scuola,non so chi di voi ha avuto il piacere?..vedavamo le foto di queste folle enormi di persone ed io ero piccola e già pensavo fosse quello il mostro,non il cazzone di turno...eh,già perchè che ci sia una persona che voglia il potere assoluto è clinicamente possibile,ma che ci siano milioni di persone disposte ad affidargli la propria vita è un concetto più difficile da spiegare e accettare.."(Sabina Guzzanti - "Reperto Raiot")

Cos'e' sto tanfo ...cosa e' sta puzza di merda?? Nonostante la maggioranza bulgara in senato e camera ...e nonostante il vantato 100x100 del consenso stabile ...e seppure ultimamente (e neanche troppo velatamente) tacciato di pedofilia ...e poi clamorosamente sberlinato e mollato in tronco dalla moglie ...il nanopremier pare restare follemente ..il piu' amato dell'universo nano italico !!
Eppure malgrado tutto cio' sia un fatto ...accade che sempre piu' concretamente si avverta ...tra gli adoranti seguaci dell' imperatore di arcore ...come una crescente impazienza ...a momenti una vera e propria sofferenza ...che a tratti si trasforma quasi in paura ...e poi sale forte la puzza di merda.
Si lo vediamo ...soffrono i fedeli della banda del cotechino nano ...bhe noialtri ce ne faremo una ragione ...intanto pero' tiriamo lo scarico !!
Dicevo "ce ne faremo una ragione" anche noi RESISTENTI... COME pare avere gia' fatto il popolino italico... che incoraggiato alla pratica dell'ottimismo estremo dal nanopremier.. oggi incurante del pil che crolla ...se n'e' fatto una ragione ..e festeggia allegro mentre la nave paese affonda .
E cosi' per le vie del borgo italo ..si odono ottimistici canti da hostaria come questo: "Ma che ce frega, ma che ce importa, se l'oste ar vino c'ha messo l'acqua: e noi je dimo, e noi je famo, "c'hai messo l'acqua, e nun te pagamo..." ...e infatti i conti delle tasse incassate dallo stato peggiorano a vista d'occhio !!
TROPPO OTTIMISMO E NIENTE FATTI ...le cose si mettono male ed ora soffrono per primi proprio loro i fans del berlusconismo ...che paiono oltremodo INVIPERITI DA COTANTO GENERALE "me ne frego" popolare... il loro risentimento verso tutto e tutti monta ...mentre le ronde del nano intonano al mondo libero... il loro grido rabbioso e autobiografico:
"p-d-l branca branca branca... cojon cojon cojon ...fiiiii bhummmmmmm(*) "
(*)Fiiiii bhuuuuuummmmmmmmmmmmmm (indica simbolicamente il fischio finale ...delle liberta' democratiche)
Queste e tante altre storie su rieducational channel ...dove e' pronta Noemi (Vulvia e' in pensione) ...a farci sognare notti da "papi" ...ahahahah ayoooooooooooooooooo :-)
Basso nano, trombone e trombetta
Eh si proprio vero... come siamo caduti in "basso".
Ha scritto Terence Blacker sull'Independent: «The more idiotically Italy's president behaves, the greater his popularity» (Silvio più si comporta in maniera idiota, più cresce il suo consenso), è un'incontestabile realtà tutta italiota.

LA MIGNOTTOCRAZIA AL POTERE: Oggi basta accondiscendere alle voglie dell’Imperatore Silvio (come giustamente dice sdegnata la moglie del premier, Veronica Lario) per fare carriera politica senza neanche gavetta o anticamera.
Veronica Lario, di fronte all’ennesima, volgare, sortita del marito "tombeur de femmes", ha prima sbottato sui gionali contro le candidate-veline definite "ciarpame senza pudore", poi - nonostante il ritiro di molte delle candidature "incriminate" - ha deciso che la misura era ormai colma. Di conseguenza ha annunciato di voler divorziare, pur consapevole di ciò che l’aspetterà: un fuoco di fila da parte dei giornali e delle Tv berlusconiane schierate a difendere il padrone.
Gli italiani e le italiane dovrebbero sapere da che parte stare. Dalla parte della dignità. E del merito. Ma non sarà così. Vincerà ancora una volta la linea del premier. In fondo agli italiani la figura del macho conquistatore, del donnaiolo impenitente è sempre piaciuta, sin dai tempi di Mussolini.
Se poi il macho conquistatore, di professione primo ministro, è un arzillo settantenne, ricco, spaccone e pieno di soldi, piace ancora di più. La mignottocrazia è servita.

Sul divorzio del secolo... (Veronica versus Silvio, una guerra in cui non si faranno prigionieri), niente sconti, niente trucchi e niente inganni. Come assidue tricoteuses sotto la ghigliottina, vorremo sapere tutto, vedere tutto, commentare tutto.
Cattiveria? Macché! È il sacrosanto contrappasso che papi Silvio deve pagare. Non è stato forse lui ad abolire il privato? Non è stato forse lui negli ultimi quindici anni (e più;), da regnante, a fare della vita privata un semplice ed efficace spot per il potere pubblico? Ricco nella vita e quindi bravo per forza a guidare un paese. Bravo con il Milan e quindi vincente per forza.
Lumacone con le ragazze e dunque supergiovane a oltranza anche se va verso gli "ento". "Coi capelli, senza capelli, con bandana, senza bandana, con terremoto, senza terremoto. Tutto, ma proprio tutto, è stato al servizio del potere. Editore e padrone di tutto quel che di più raccapricciante si può immaginare nel campo della pornografia dei sentimenti, spiattellati davanti a tutti proprio perché privati. E Stranamore, e C'è posta per te, e Verissimo, e Chi e altro ancora.
Che non si azzardi, papi Silvio, ad appellarsi alla privacy! Non può per il semplice motivo che la privacy per lui è solo un consiglio per gli acquisti, e quello che c'era da acquistare era lui: Silvio primo, il magnifico. Bene. Ora siamo tutt'occhi e tutt'orecchie. Anche i ciechi e i sordi capiranno finalmente cosa vuol dire controllare i media. Lo capiranno quando vedranno dispiegarsi in tutta la sua potenza il linciaggio mediatico dell'ex consorte, ora nemica in tribunale.
Lui ha già cominciato, chiamandola "la signora", alcuni zelanti direttori hanno già ubbidito, chiamandola "velina ingrata". Ora il gioco si fa duro. Abbiamo pagato (carissimo) il biglietto, e ora vogliamo lo spettacolo. Buona visione." (di Silvia Balestra)
E' palese: la democrazia è morta ..ma "noi" resistiamo ..e giammai rassegnamoci !! 


Papipremier
The Italian CiarpaBoss... detto il papi !!

"La mamma di Noemi , quella che chiama papi Silvio B., si è infuriata contro la stampa accusandola di rendere una cosa squallida ciò che ha reso felice la figlia, ovvero la partecipazione del premier alla sua festa di compleanno per i diciotto anni.
Sapete che anche Veronica L. è un pò infuriata per questo, perchè dice che Silvio per i suoi figli non è mai venuto ai compleanni.
La questione è in sè all'apparenza abbastanza banale, eppure invece entrano in ballo molti dei discorsi che facciamo sull'educazione e la formazione di adolescenti e giovani e sulla responsabilità degli adulti.
Condivido in parte quello che scrive Elsabetta Fedrigotti Bossi sul Corriere.it, quando dice che i nostri figli sono senza maestri e con padri e madri che non sanno insegnare e sopratutto offrire valori ai propri figli.
Sono molto meno daccordo sull'insegnamento religioso, a meno che non si voglia davvero dare una istruzione sulle dottrine religiose e non l'accettazione fideistica.
Mi pare infatti una pura ipocrisia, comune a noi adulti, quella della mamma di Noemi che grida alla scandalo per le considerazioni della stampa sulla figlia.
Non ha forse visto le fotografie della figlia, o forse le ha pure approvate e suggerite??." di Pollicino 
Ps: ...Ah, che bell'ò café, pure in carcere ‘o sanno fà, c' ‘a ricetta ch'a Ciccerenella compagno di cella ci ha dato a mammà. (Fabrizio de André)
A casa Berlusconi il vaso si è colmato di nuovo
Se Silvio facesse sondaggi anche nella sua famiglia ...scoprirebbe che e' in minoranza netta !!
Veronica Lario aveva detto circa un mese fa: "Mio marito insegue lo spirito di Napoleone, non quello del dittatore. Il vero pericolo è che in questo paese la dittatura arrivi dopo di lui, se muore la politica come temo stia succedendo".
Oggi nuovamente defragra incontenibile la sua rabbia ...in pratica la consorte di Berlusconi la signora Veronica Lario ha pubblicamente sconfessato e deplorato la decisione del marito di far correre ex veline e attrici di soap per un seggio a Strasburgo.

COSA E' ACCADUTO CONCRETAMENTE... E' accaduto che in risposta alle ridda di notizie che davano da giorni alcune "veline" preferite dal premier, candidate in Europa con il Pdl la signora Berlusconi ha deciso di rispondere a muso duro e pubblicamente ad alcune domande postegli lunedì dalla Fondazione Farefuturo.
DICE VERONICA IN UNA E-MAIL DI FUOCO: «Voglio che sia chiaro che io e i miei figli siamo vittime e non complici di questa situazione. Dobbiamo subirla e ci fa soffrire.
Questo e' il mio stato d'animo di fronte a ciò che hanno scritto oggi i giornali sulle possibili candidate "veline" del Pdl alle europee.
Per quanto riguarda il ruolo delle donne in politica, per fortuna è da tempo che c’è un futuro al femminile sia nell’imprenditoria che nella politica e questa è una realtà globale.
C’è stata la Thatcher e oggi abbiamo la Merkel, giusto per citare alcune donne, per potere dire che esiste una carriera politica al femminile.
In Italia la storia delle donne in politica va da Nilde Jotti e prosegue con la Prestigiacomo. Le donne oggi sono e possono essere più belle; e che ci siano belle donne anche nella politica non è un merito nè un demerito.
Ma quello che emerge oggi attraverso il paravento delle curve e della bellezza femminile, e che è ancora più grave, è la sfrontatezza e la mancanza di ritegno del potere che offende la credibilità di tutte e questo va contro le donne in genere e soprattutto contro quelle che sono state sempre in prima linea e che ancora lo sono a tutela dei loro diritti.
Qualcuno ha scritto che tutto questo "veliname" è a sostegno del divertimento dell'imperatore. Io condivido, quello che emerge dai giornali è un ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere».
IN ULTIMO L'INDOMITA E SAGACE SIGNORA Berlusconi fa' l'affondo finale e commenta la notizia, pubblicata martedì da la Repubblica, che riferisce "dell'impegnatissimo" premier e suo consorte S.B., avvistato domenica notte in una discoteca di Napoli ...amorevole "papino" in una festa per i 18 anni d’una ragazza sua conoscente: «Che cosa ne penso? La cosa ha sorpreso molto anche me, anche perchè non è mai venuto a nessun diciottesimo dei suoi figli pur essendo stato invitato».

SILVIO E LA DIFESA IMPOSSIBILE... Dopo questa valanga di VERITA' URLATE AL MONDO da sua moglie ...Silvio B. tenta di imbastire uno straccio di risposta che stia in piedi ..e dichiara:
la mia signora..."ha creduto a quello che hanno messo in giro i giornali. Ex show girl in lista? Ma quando mai. E' tutta una manovra della stampa di sinistra. Mi sembra che la situazione sia molto chiara, c'è una manovra montata dalla stampa di sinistra e dell'opposizione sulle nostre liste con notizie assolutamente infondate. Mi spiace che la signora (..Veronica!! ) abbia creduto alla stampa di sinistra".
...ma noooooooo cribbio ...nooooo ...la sua adorata signora Veronica
tutto d'incanto e' diventata una comunista ...disinformata e faziosa pure lei!?
A QUESTO PUNTO VOI PENSERETE... certamente, come io penso: dai mica e' ottuso, il piccolo uomo avra' di certo capito che in casa sua tira una brutta aria... LO AVRA' CAPITO VEROOOOOOO ??
e invece alla domanda di un giornalista: "Presidente Berlusconi si e' sentito toccato dalla vicenda?"
...lui da perfetto geniaccio dell'avanspettacolo da due lire ha risposto cosi':
"No, i miei figli mi voglio un bene dell'anima e credo di essere il più amato dei genitori"
ma nooooooooooooo ...minghia signor tenente ..anche stavolta
il cav. ha capito proprio tutto come suo solito ...sigh che acume NANO !! 

Un tempo nelle case volavano i piatti, ora volano i lanci di agenzia. Veronica Lario con un senso della tempistica da vero stratega della comunicazione ha di nuovo mandato in tilt i giornali, rilasciando dichiarazioni (sacrosante) sul bizzarro modo in cui il Pdl sta selezionando e decidendo le candidature per le europee. Come tutti sappiamo, c’è una forte volontà di candidare donne che hanno una storia politica, e competenze sull’Europa pari a zero. E un physique du rôle più adatto a telecamere, discoteche, e feste glamour, che alle austere sedute del Parlamento Europeo.
È sempre la solita storia. L’ho scritto varie volte, si tratta dell’ennesima dimostrazione di un modo di pensare vecchio e superato. Dove il far coincidere estetica e politica non è un’ardita sintesi filosofica tra la “Critica del Giudizio” di Kant e la “Teologia politica” di Karl Schmitt, ma temo qualcosa di meno intellettuale e assai più terra terra. Dove la competenza lascia il posto all’apparenza, e i criteri di selezione della classe dirigente sono decisamente capovolti.
Certo, Strasburgo è la città che è: dopo una sana passeggiata lungo il Reno, e una visita al celebre orologio astronomico della cattedrale, se non hai una passione per i trasporti fluviali, e non ti interessi di equinozi, la noia deve essere notevole. Ci sta pensando Berlusconi a ravvivare la grigia Strasburgo, e pazienza se le aspiranti candidate non sanno neppure bene cosa sia il Parlamento europeo. Si impara: alle ragazze è stato fatto un rapido corso di due settimane, con un bignami di educazione civica, e sono tutte pronte a prendere la parola in aula. Sperando che gli abbiano spiegato da subito, che la prima frase da dire è “onorevoli colleghi” e non “da dove chiama?”.
Ma la sortita di Veronica Lario, infastidita «dal ciarpame» come lo ha definito, è un caso davvero interessante. Perché si ha la sensazione che a casa sua Berlusconi sia decisamente in minoranza, e che dopo tutta l’impennata di popolarità post terremoto dell’Abruzzo questo possa essere un colpo basso. Ma se il premier cominciasse a fare sondaggi in famiglia, oltre che sugli elettori italiani, probabilmente non si sorprenderebbe. (di M. Travaglio)

PS: CONCLUDENDO IN BELLEZZA...
ecco una estrema sintesi del cav. pensiero
...fatta da altra persona ..molto ben informata dei fatti:
"Berlusconi in realtà odia le donne. Quando ero nel partito assistevo a questo disgustoso spettacolo del premier che spesso intratteneva le parlamentari con battute da ragazzino di terza media. Circondato dalle risatine delle deputate più giovani... Lasciamo stare l'aspetto pecoreccio, siamo in presenza di un capo di governo che è sempre circondato da pettegolezzi a sfondo sessuale.
E questo è un danno per il Paese. Non faccio processi sommari, ma Berlusconi ha fatto della sua sessualità un evento politico e su questo, dicono anche alcuni del suo partito, prima o poi potrebbe inciampare". ( di Paolo Guzzanti )
CARI italici... buon ciarpame a tutti... Errare e' umano ..perseverare e' diabolico !! 
Evviva la Libertà!
La parola più emozionante al Mondo …Libertà!

Silvan Berluscon
Cose da tramandare... l'illusionista nano.
La storia che racconterò al mio bis-nipotino sarà questa: C'era una volta un signore che tramava sempre contro lo stato, si chiamava Licio Gelli, ed era il gran maestro della Loggia P2 che aveva come scopo quello di impadronirsi dell'Italia e fare affari d'oro(illeciti) in perfetta tranquillità. C'era poi un perfetto sconosciuto che aveva un tessera fortunata in tasca della p2 di cui non ricordo il numero ma si può trovare facilmente, che "scese in campo" della politica perchè era oberato di debiti e il suo padrino politico era nei guai, così si sostituì a questo e fu inventato il "sivlio berlusconis" che purtroppo tutti conosciamo. Con una lena tipica di chi sta perdendo tutto e deve recuperare, il sivlio controllò tutta l'informazione, demolì la scuola pubblica che era una delle migliori d'europa e siccome la magistratura fece qualche resistenza la mise ko togliendoli risorse. Nei posti chiavi mise i suoi ascari e il gioco riuscì. Intanto l'opposizione continuana a dire che non bisognava parlare di regime così il paese fu fagocitato. E chiaro?
-marcella 24/04/2009 11:06 (dal blog di Concita)-

Quel G8 per i posteri (di Concita De Gregorio 24-04-09 )
Questo è un Bignami per la Maturità dei posteri. Quando nel 2095 i nipoti dei nostri figli avranno assegnato come compito di fine corso «Gli anni Dieci e la politica-spettacolo: parla del tramonto del concetto di res publica e dell'avvento dell'illusionismo populista» potranno senz'altro passare l'esame con due pagine sul «caso G8 del 2009 e la tragedia d'Abruzzo».
Si dirà. Nel 2009 si tenne in Italia un vertice degli otto paesi all'epoca più industrializzati denominato G8. I vertici G8 erano stati fino a quel momento scenario di scontri - i più violenti dei quali erano avvenuti a Genova, 2001 - e si era perciò convenuto di tenerli in luoghi ritenuti di difficile accesso. Le montagne canadesi, per esempio, o certe isole. In particolare nel 2009 il G8 avrebbe dovuto tenersi alla Maddalena, un'isoletta al largo delle coste sarde. Erano tempi di grave crisi economica mondiale e il G8 costituiva un'ottima occasione per far confluire nel luogo prescelto i capitali all'uopo destinati dai governi. Inoltre era un palcoscenico per i leader del momento, difatti quasi mai venivano prese decisioni degne di nota.
Presidente del consiglio in Italia era Silvio Berlusconi, personaggio realmente esistito noto per aver sostituito i sondaggi al concetto di bene comune, nell'antichità centrale nella nozione di vita politica. Berlusconi decise quell'anno di trasferire il G8 - fonte di reddito e di visibilità - prima a Napoli per rimediare al famoso caso rifiuti, poi a Milano per favorire l'Esposizione universale, infine a L'Aquila dove il 6 aprile dello stesso anno un terribile terremoto aveva provocato 300 morti a causa del mancato rispetto delle norme edilizie in zona sismica. Erano necessari molti soldi per ricostruire, dunque Berlusconi decise di portare in grand tour sulle macerie d'Abruzzo i leader mondiali per far loro «adottare un monumento», ai cittadini in tendopoli furono assegnati prefabbricati sul mare. Purtroppo ne risentì molto l'economia della Maddalena succitata. Tuttavia il reggente dell'isola di nome Ugo Cappellacci non potè dir niente perché era stato fatto eleggere poco prima proprio da Berlusconi stesso.
La soluzione del G8 all'Aquila consentì di realizzare ottime «photo opportunity» sulle macerie, che i giornali stranieri paragonarono a Pompei. Molti dei venticinquemila ospiti furono alloggiati a Roma, l'autostrada per l'Aquila fu chiusa per consentire il traffico dei leader. L'allora responsabile della protezione civile non dovette occuparsi contemporaneamente di Abruzzo e Sardegna, che sono distanti. Gheddafi, sedicente profeta libico solito vivere in tenda, si trovò benissimo e fornì buoni consigli sulla vita in tendopoli. Umberto Bossi, lombardo che aveva ottenuto in quei giorni che non si unificassero due turni elettorali (avrebbero fatto risparmiare 460 milioni di euro, con l'operazione G8 se ne ricavarono assai meno della metà) non protestò e consentì così di incrementare il vantaggio elettorale successivo. Berlusconi festeggiò il 25 aprile (non lo aveva mai fatto) a Onna, uno dei paesi distrutti. Una delle foto del vertice sulle rovine vinse il Pulitzer. Berlusconi ottenne ottimi sondaggi ed ebbe in seguito la sorte che sappiamo. Le popolazioni della «new town Aquila» dettero i natali al vincitore dell'edizione 2024 del più importante show tv del tempo, poi eletto leader con televoto."
Cara direttrice grazie... grazie per avermi estorto un sorriso ...un sorriso amaro ma pur sempre un sorriso. Di questi tempi cupi e "nani" un sorriso apre il cuore e la mente, oltre l'immediate pochezze che il presente ci consegna. Un giorno ai posteri racconteremo di un piccolo uomo ..stolto e corrotto che come tante altre disgrazie italiane ...fece il suo decorso e fini', come una malattia passo' e tornammo a respirare liberta' !! OGGI intanto ..oltre al terremoto ci tocca resistere, anche all'ammorbamento speculativo che giornalmente ci propina quel nano figuro tutto chiacchiere e viagra. Sono tempi duri per noi abruzzesi ..tempi molto duri e non meritavamo di dovere sopportare "oltre il danno la beffa".
Domani 25 e' la liberazione ...dunque ora e sempre RESISTENZA!
Cara, cara, cara democrazia torna a casa che non e' tardi (I. Fossati)
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